Produciamo lenti correttive
colorate di strati speciali tipo "rosso-verde",
contro la discromazia.
Nel caso di
discromazia del tipo Deuteranomalia la
sensibilitá del ricettore verde anomale
tende al rosso, rendendo difficile distinguere
le sfumature del rosso, giallo e verde.
Per correggere questa
anomalia, utilizzamo un filtro apposito
progettato. Il filtro deve essere progettato
in modo che alteri lo spettro della luce
rifratta in un modo che esso evochi uno
stimolo similie a di chi ha la vista corretta.
Nella progettazione dello strato si deve
stare attenti a ció, che lo strato eserciti
il suo effetto sulle onde medie – dove
si manifesta l’anomalia, ed impatti il
meno possibile le onde lunghe e corti.
Controllo visivo della
percezione di colori e diagnostica della
discromazia
I test tradizionali
utilizzati per il controllo della vista
dei colori, come i differenti disegni
pseudo-isocromatici – i cosiddetti "disegni
a pois" (Ishihara, Dvorin, Velhagen,
Rabkin etc), test di Pamut, Lantern etc
sono utili per determinare se il paziente
vede correttamente i colori, oppure soffre
di discromazia di tipo "rosso-verde".
Lo strumento maggiormente
adottato per stabilire il tipo e la gravitá
della discromazia (anopia o anomalia)
é l’anomaloscopo. Gli anomaloscopi moderni
(Moreland) sono adatti non solo a diagnosticare
la discromazia del tipo "rosso-verde"
bensí anche la Tritanopia.
Il test da noi sviluppato
é in pratica una raccolta di "disegni
a pois" legati in un libro, di facile
utilizzo. Con il test é possibile determinare
il tipo e la gravitá della discromazia
(protan, deutan) del paziente in esame.
Questo strumento facilita la scelta delle
lenti Colorlite idonee alle esigenze del
paziente.